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L’importanza di dire SI o NO.

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E’ con grande rammarico che mi vedo costretto a scrivere un nuovo post, per esprimere il mio disappunto su quello che considero uno scivolone comunicativo da parte di Andrea Crisanti. Nel suo intervento al festival di Focus , ha espresso un concetto totalmente ovvio, ossia che per arrivare a iniettare un vaccino è indispensabile avere a disposizione dati che ne supportino sicurezza ed efficacia. Alla domanda secca riguardo alla sua disponibilità a farsi iniettare il vaccino, avrebbe potuto rispondere: ‘Naturalmente SI, dopo aver valutato i dati di sicurezza ed efficacia che accompagnano la sua approvazione’. Invece ha risposto ‘Senza dati NO’. Dal punto di vista logico il concetto è esattamente lo stesso. Dal punto di vista comunicativo la differenza è abissale. Rispondendo ‘senza dati NO’, l’ascoltatore è immediatamente colto dal sospetto sulle procedure accelerate che molto probabilmente porteranno all’approvazione di emergenza dei primi vaccini anti-SARS-CoV-2 a tempo di record. Vie...

ULTIMO APPELLO

Nel mese di marzo, in una fase ancora iniziale della pandemia, ho cercato di combattere la sensazione di impotenza trasformando la mia pagina Facebook personale (che usavo pochissimo) in un punto di informazione pubblica, nel quale ho cercato di comunicare con semplicità e pacatezza (spero) tutto ciò che di importante (a parer mio) si veniva scoprendo e sviluppando, alla luce dell’evidenza scientifica. Ho anche cercato di contrastare posizioni, scientifiche e politiche, che mi sembravano fuorvianti e pericolose. A un certo punto ho affiancato alla pagina un blog, che mi è servito soprattutto a tenere in ordine i post. Per far circolare le mie idee, ho fatto una sfacciata campagna acquisti, chiedendo a molti di voi l’amicizia solo sulla base dei contatti in comune. Ho sempre cercato di precorrere un po' gli eventi, sperando che qualcuno degli sviluppi che intravedevo potesse essere d’aiuto a chi aveva il compito di prendere decisioni importanti. Mi rendo perfettamente conto che una ...

REALISMO AUTUNNALE

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La riserva di cauto ottimismo che avevo espresso nel post precedente si è esaurita. Oramai è chiaro che non possiamo farci illusioni: i lupi circolano senza troppe difficoltà e hanno cominciato ad assestare i loro morsi. Le rianimazioni si stanno riempiendo e la mortalità è in rapido aumento. Lo sconto dell’indebolimento estivo, dovuto alle condizioni climatiche, è finito. Il fatto che ci sia stata una ripresa non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti, dove è iniziata la terza ondata, è un chiaro segno che l’autunno e l’inverno saranno propizi al virus, che non perdonerà più tanto facilmente le nostre ingenuità. L’idea di stare molto meglio di Francia, Inghilterra e Spagna era solo illusoria: al ritmo di crescita attuale, tra qualche giorno avremo un numero di casi giornalieri del tutto paragonabile a loro. Il nostro rigore estivo relativamente maggiore ci ha dato solo pochi giorni di vantaggio. Rispetto alla prima ondata, la seconda ha caratteristiche potenzialmente ancora più dev...

L'ora della resilienza

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Mi pare che ormai anche i muri abbiano capito che i problemi non sono finiti, con buona pace di tutti i negazionismi e delle molte sottovalutazioni dei mesi passati. Il costante aumento dei nuovi casi giornalieri, dei nuovi focolai e la riapertura dei reparti COVID di molti ospedali sono sicuramente fonte di grande apprensione e stanno spingendo le autorità locali e nazionali a ristabilire provvedimenti restrittivi, che durante l’estate sembravano diventati inutili. Però, a differenza del precedente post , non scrivo per suscitare ulteriore inquietudine, quanto piuttosto per sottolineare alcuni elementi incoraggianti. Il primo deriva dalla comparazione della curva epidemica italiana con quella dei principali paesi europei.  La nostra epidemia è peggiorata e continua a peggiorare ad un ritmo molto contenuto, rispetto a quanto si sta vedendo in Francia, Spagna e Regno Unito. Il numero assoluto di casi sta aumentando con lo stesso ritmo della Germania, che continua ad apparir...

ATTENTI AL LUPO

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ATTENTI AL LUPO ...... Guarda come son tranquilla io Anche se attraverso il bosco Con l'aiuto del buon Dio Stando sempre attenta al lupo Attenti al lupo Attenti al lupo Living together Living together (Rosalino Cellamare) Il messaggio postato su Facebook e Twitter è breve e serviva solo ad attirare la vostra attenzione. Il testo richiede un po' di tempo e di concentrazione. Non vi biasimo se lascerete perdere, per occuparvi di argomenti più divertenti. Immagino che la maggior parte di quelli che hanno seguito questo blog mi avranno dato per disperso, visto che il mio ultimo post risale a più di un mese fa. A parte la voglia di staccare totalmente la spina per un paio di settimane, il motivo principale per cui mi sono zittito è che non avevo molto da dire, oltre ad esprimere la mia soddisfazione per come l’Italia, nonostante tutti i suoi acciacchi, si sia comportata molto meglio di tante altre Nazioni. Le curve parlano chiaro, eravamo ...